Danzaterapia.

Vorrei raccontarvi di un singolare appuntamento per un breve viaggio

di gruppo all'interno della propria solitudine, uno di quei viaggi da

consigliare a un amico.

Ognuno vive le esperienze a modo suo, ognuno ne trae personali

considerazioni. Questo è un breve diario di un percorso occasionale

verso una meta sconosciuta.

L'incontro avviene in uno spazio neutrale, è come entrare in Svizzera,

ma assomiglia di più all'isola che non c'è. E' un luogo non luogo, è

l'incontro con tutti dove non dovrebbe esserci nessuno, è la pillola

rossa per scoprire quanto è profonda la tana del bianconiglio. Ma tu

non sei Alice, tu sei tu accompagnato verso uno stato di coscienza più

profonda, dove puoi percepire la possibilità di percorrere, in un modo

diverso, l'antica Via dei Maestri. All'inizio diverrai Azione poi, se vorrai

concedertelo, motore immobile dell'universo. Solo quando riuscirai a

sentire di essere contemporaneamente parte e totalità dell' universo, in

quel preciso momento potrai attraversare l'ultima espansione di

coscienza verso il nulla; il vuoto cosciente.

Il Carma sarà compiuto, il Nirvana raggiunto. Un soffio, un respiro nel

buio totale dell'infinito, dell'indefinibile. Solo allora potrai permetterti di

rientrare nella dimensione fisica di partenza, solo allora non avrai più

bisogno di soffrire per i limiti materiali di quello stato che chiamiamo

vivere. In quel preciso momento avrai coscienza che nascere e morire,

le due porte estreme che permettono l'esperienza della vita, sono un

unicum non misurabile. Che tu sia foglia, insetto, montagna o umano

non fa alcuna differenza, a meno che tu non scelga di fare esperienza

della dimensione umana emozionale, sentimentale, quella che precede

ogni nuovo stato di coscienza. Che diviene conoscenza.

Questo è la ricerca del Graal, questo è l'incontro con Parsifal, questo è

il motivo dell'esistenza. Tutto il resto è struttura.

Buona vita.

Sergio

Danzaterapia, la mia esperienza.


Vorrei raccontarvi di un singolare appuntamento per un breve viaggio
di gruppo all'interno della propria solitudine, uno di quei viaggi da
consigliare a un amico.
Ognuno vive le esperienze a modo suo, ognuno ne trae personali
considerazioni. Questo è un breve diario di un percorso occasionale
verso una meta sconosciuta.
L'incontro avviene in uno spazio neutrale, è come entrare in Svizzera,
ma assomiglia di più all'isola che non c'è. E' un luogo non luogo, è
l'incontro con tutti dove non dovrebbe esserci nessuno, è la pillola
rossa per scoprire quanto è profonda la tana del bianconiglio. Ma tu
non sei Alice, tu sei tu accompagnato verso uno stato di coscienza più
profonda, dove puoi percepire la possibilità di percorrere, in un modo
diverso, l'antica Via dei Maestri. All'inizio diverrai Azione poi, se vorrai
concedertelo, motore immobile dell'universo. Solo quando riuscirai a
sentire di essere contemporaneamente parte e totalità dell' universo, in
quel preciso momento potrai attraversare l'ultima espansione di
coscienza verso il nulla; il vuoto cosciente.
Il Karma sarà compiuto, il Nirvana raggiunto. Un soffio, un respiro nel
buio totale dell'infinito, dell'indefinibile. Solo allora potrai permetterti di
rientrare nella dimensione fisica di partenza, solo allora non avrai più
bisogno di soffrire per i limiti materiali di quello stato che chiamiamo
vivere. In quel preciso momento avrai coscienza che nascere e morire,
le due porte estreme che permettono l'esperienza della vita, sono un
unicum non misurabile. Che tu sia foglia, insetto, montagna o umano
non fa alcuna differenza, a meno che tu non scelga di fare esperienza
della dimensione umana emozionale, sentimentale, quella che precede
ogni nuovo stato di coscienza. Che diviene conoscenza.
Questo è la ricerca del Graal, questo è l'incontro con Parsifal, questo è
il motivo dell'esistenza. Tutto il resto è struttura.
Buona vita.

Sergio

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